Pubblicato da: ecoinformazioni | ottobre 25, 2010

Cento persone alla Circoscrizione 6 domenica 24 ottobre

Sala della Circoscrizione 6 gremita di persone domenica 24 ottobre dalle 15 per Via Milano altra in via Milano alta. Le relazioni, introdotte da Donato Lamonaca e stimolate dall’intervento appassionato di Raffaele Mantegazza che ha toccato smontandoli  i pregiudizi della sottocultura dell’ignoranza che alimenta il razzismo, sono state seguite con interesse e hanno analizzato i diversi temi dell’accoglienza e dello sviliuppo di positive relazioni tra gli abitanti di un quartiere laboratorio di coesione sociale che si è chiarito con forza essere altra cosa dall’integrazione, forma primitiva e squilibrata di rapporto tra culture e persone. Guarda la galleria di foto di Giuseppe Milano. Continua a leggere…

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Il programma dell’iniziativa che inizia alle 15 di domenica 24 ottobre alla Circoscrizione 6 in via Grandi 21  a Como. Scarica volantino e locandina. Continua a leggere…

Il Comitato promotore della “Festa di via Milano altra in via Milano alta” ha ritenuto opportuno modificare le modalità organizzative dell’iniziativa. La Festa si svolgerà nella sede della Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como domenica 24 ottobre dalle 15. Incontro di tutti gli aderenti lunedì 18 ottobre alle 20,30 alla Circoscrizione 6.

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Pubblicato da: ecoinformazioni | ottobre 4, 2010

Un appello per la libertà delle donne migranti

Basta sangue nel nome della tradizione e della religione. Libertà per le donne migranti! Leggi l’articolo

Pubblicato da: ecoinformazioni | settembre 27, 2010

Via Milano altra

Buone pratiche anche a Como. Domenica 24 ottobre a Como in via Milano alta festa dell’accoglienza e della valorizzazione delle differenze. La promuovono la Circoscrizione 6 e un ampio ventaglio di associazioni. Leggi l’articolo.

Pubblicato da: ecoinformazioni | giugno 25, 2010

Sondaggio Geniodonna

Il team di  del mensile Geniodonna propone un breve questionario sul tema delle discriminazioni razziali, nello specifico sulla situazione della popolazione rom. All’esito del sondaggio, i risultati ottenuti saranno debitamente analizzati e studiati al fine di comprendere, nel modo più veridico possibile, il sentimento della nostra città su questioni tanto delicate. La compilazione del questionario è semplicissima, basta accedere al sito della rivista, rispondere alle domande a risposta multipla che troverete e cliccare sul pulsante ‘invia’. [Per Geniodonna  Andrée Cesareo]

Pubblicato da: ecoinformazioni | maggio 15, 2010

Opuscolo informativo per migranti di Como, Saronno e dintorni

Il Collettivo dintorni reattivi ha presentato mercoledì 12 maggio alle 21 allo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù i via Varesina 72 a Como l’Opuscolo informativo per migranti di Como, Saronno e dintorni.  Leggi l’opuscolo

La funzione di questo opuscolo è essenzialmente quella di dare informazioni utili ai migranti che hanno deciso di venire a vivere in Italia e devono affrontare difficoltà sempre maggiori per inserirsi nel contesto economico sociale di questo paese.

I governi sia di destra che di sinistra da un lato utilizzano la figura dell’immigrato come capro espiatorio dei problemi e delle tensioni sociali da essi stessi creati per legittimare un crescente clima repressivo e un controllo sociale sempre più capillare, e dall’altro sfruttano l’immigrato come forza lavoro a basso costo ed estremamente ricattabile (permesso di soggiorno, cittadinanza, etc.).

Siamo convinti che il venire riconosciuti come esseri umani con una dignità e dei diritti non debba dipendere dal possesso o meno di un pezzo di carta.

Siamo altrettanto convinti che i disequilibri economici siano la vera causa dei flussi migratori e che quest’ultimi non possono essere arginati da leggi razziste emanate, tra l’altro, da chi specula ed è causa di tali squilibri. A fronte di tutto ciò, il nostro intento non è quello di fornire un appoggio caritatevole, ma stimolare solidarietà, costruire unità fra gli sfruttati, in un ottica di cambiamento radicale.

Pubblicato da: ecoinformazioni | aprile 30, 2010

Gli immigrati non sono braccia, sono persone

1° MAGGIO 2010
 Avvertiamo con preoccupazione il dilagare dell’intolleranza e del razzismo nei confronti degli immigrati, considerati una minaccia, perché toglierebbero agli italiani il lavoro e anche l’accesso ai servizi alla persona e alla casa. Anche in Lombardia gli ultimi episodi di Adro e di Cernusco sul Naviglio confermano questa pericolosa tendenza: rifiutare ai bambini, solo perché stranieri o poveri, i diritti fondamentali alla salute e allo studio è un comportamento indegno per un paese civile.
Il Coordinamento senza confini, formato da un arcipelago di soggetti della provincia, si è costituito per diffondere nel territorio la consapevolezza che tutti, italiani e stranieri, dobbiamo insieme lavorare per la pace, la giustizia sociale, l’accoglienza. L’immigrazione è una grande risorsa per il nostro tempo e per il nostro paese, ma occorre gestirla come fenomeno umano e naturale, con serietà e serenità, senza cedere a paure irrazionali e senza provocare guerre tra poveri.
L’equazione clandestino = delinquente è ipocrita e demagogica: con la legge Bossi-Fini, infatti, coloro che sono diventati “regolari” e pagano le tasse, sono stati per molto tempo clandestini e rischiano in qualsiasi momento di ridiventarlo, se perdono il lavoro.
Di fronte alla disgregazione del tessuto sociale, c’è chi proclama la lotta all’illegalità, ma nello stesso tempo fa di tutto perchè gli immigrati restino clandestini, e quindi condannati per sempre al lavoro nero, per essere più facilmente ricattati e sfruttati, economicamente e politicamente.
Ci appelliamo a tutti coloro che hanno a cuore i valori della nostra Costituzione e che si rendono conto della necessità di promuovere una cultura antirazzista, affinché si uniscano a noi nella costruzione di un percorso di convivenza civile nel territorio comasco.
Coordinamento senza confini

Scarica il volantino dalla sezione materiali di questo blog

Pubblicato da: ecoinformazioni | aprile 25, 2010

Coordinamento senza confini

Coordinamento senza confini

Per iniziativa degli aderenti al coordinamento che aveva reso possibile la manifestazione antirazzista del 1 marzo a Cantù si è costituito domenica 18 aprile, nell’assemblea degli aderenti svolta nella sala Noseda della Camera del lavoro di Como, il Coordinamento senza confini.

L’assemblea ha deciso l’adesione al Comitato comasco acqua pubblica e alla manifestazione del 1 maggio mattina a Como organizzata dai sindacati.

I rappresentanti delle associazioni, movimenti, sindacati, organizzazioni politiche presenti all’incontro (dall’Arci alla Cgil, dalla 3f a Emergency all’Associazione per la sinistra a tanti altri) hanno anche deciso di puntare al rafforzamento della cultura dell’antirazzismo sviluppando le iniziative sui diritti umani nelle scuole anche in collaborazione col Coordinamento comasco per la Pace con la Cisl e la Cgil. Pieno anche il sostegno all’iniziativa dell’Arci che ha proposto l’attivazione di un Osservatorio sul razzismo nella provincia di Como e uno sportello per la prima accoglienza informativa per permettere agli immigrati regolari e non di accedere pienamente ai servizi già esistenti nel territorio.

Ecoinformazioni attiverà un blog per dare conto delle iniziative, delle proposte e del dibattito sul tema sviluppato dal Coordinamento senza confini. 

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